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Le origini del
territorio risalgono a 2500 anni or sono, come è testimoniato
dai numerosi reperti portati alla luce nell'area situata a
ridosso dell'antico ramo principale del Po nel 1954. In età
romana imperiale divenne il principale centro amministrativo del
basso Po grazie ai corsi d'acqua, che assicuravano i
collegamenti tra i centri della Pianura Ferrarese, e alla
prossimità con le grandi vie consolari. L'importanza del luogo
rimase anche ai primordi dell'epoca cristiana, quando fu
istituita la prima diocesi del ferrarese. Ben quindici vescovi
si susseguirono fino al trasferimento della cattedra vescovile a
ferrara nella seconda metà del VII° secolo d.C. La zona fu
devastata
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dai
Longobardi e riprese splendore nel XV secolo, quando Nicolò III°
d'Este volle edificarvi a ridosso del fiume Sandolo, la Delizia di
Belriguardo che divenne una delle più sontuose dimore
rinascimentali. Nel torrione e nei locali attigui è stato
allestito un Museo Archeologico di notevole importanza. La chiesa
parrocchiale, di origine paleocristiana, è dedicata alla natività
di Maria Vergine. La Chiesa parrocchiale di Voghenza è dedicata a
S.Leo, di cui conserva il sarcofago. Nelle vicinanze è ospitato
il Museo del Modellismo Storico. Il territorio comunale è
caratterizzato da ville patrizie con parchi: Villa Massari, ora
Donini, a Ducentola; Villa Gulinelli a Montesanto, Villa Navarra a
Gualdo, Villa Mazza a Voghenza. Tra tutte, la più prestigiosa è
certamente la settecentesca Villa Massari-Ricasoli, ora Mazzoni, a
Voghenza, con un parco di quasi 20 ettari. |