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lavoro
per la tranquillità e la pace che il territorio offriva. I primi
insediamenti umani sono attribuibili all’epoca etrusca e romana,
e la vita organizzata sembra risalire al principio del II secolo
dopo Cristo. Successivamente, la vicinanza a sud con Modena e a
nord-ovest con Carpi ne fecero un obiettivo desiderabile tanto
dagli Estense quanto dai Pio: a lungo venne contesa, occupata e
rioccupata dalle due case, quando nel 1635 venne resa marchesato e
concessa a Pietro Campori. L’omonimo Castello, recentemente
restaurato, la cui esistenza era già documentata nel 1153, fu
ampliato e ulteriormente fortificato nel XIV e XV secolo dai vari
signori che lo abitarono. Appartiene alla storia più antica di
Soliera anche la chiesa di San Giovanni Battista, già esistente
nel XI secolo, fondata dai monaci benedettini: la parte più
antica è la torre campanaria. Presenta pregevoli dipinti,
decorazioni in stucco, paliotti in scagliola e un coro in legno
del XVIII secolo. Nella chiesa San Michele Arcangelo (secolo XII),
si può ammirare, fra gli altri, l’affresco "Madonna delle
Grazie" di Fedele di Marovello Petrazzani (fine XV secolo).
Numerose le residenze signorili di pregio architettonico risalenti
sino al XVII secolo sparse nella campagna circostante. |