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Rocca
S. Casciano fu a lungo sotto la dominazione del Vescovo di
Forlimpopoli. Nel 1381 i rocchigiani decisero di passare sotto la
Repubblica Fiorentina, da allora Rocca ha seguito in tutte le sue
vicende il destino di Firenze. Il rapporto con Firenze si chiude
nel 1923, quando Rocca viene aggregata alla Provincia di Forlì.
Il comune di Rocca San Casciano confina a nord con il Comune di
Dovadola, a est con Predappio, a sud-est con Galeata, a sud con
Premilcuore, a sud-ovest con Portico-San Benedetto, a ovest con
Tredozio e a nord-ovest con Modigliana. La conformazione collinare
del territorio ha costretto l'espansione delle zone edificate e
delle attività economiche a fondo valle, lungo il percorso della
ss67. La superficie urbanizzata ammonta a circa 1 kmq del
territorio comunale. La principale festa ricorrente è la festa
dei falò che si svolge indicativamente il terzo sabato del mese
di marzo. |

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