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Diversi nuclei abitati, disseminati tra i boschi di querce e castagni, formano il comune di Monchio delle Corti, soggiorno estivo e invernale situato tra il monte Sillara (m 1861), l'Alpe di Succiso e il monte Caio (m 1560). Alle quote più elevate il crinale appenninico, ricco di laghi di origine glaciale, offre agli appassionati la possibilità di fare lunghe escursioni e imprevedibili avvistamenti. Oltre al capriolo ed al cinghiale sono presenti il lupo e la martora, l'aquila e il gufo reale. Monumenti e musei di particolare interesse sono la Chiesa dei SS. Lorenzo e Michele, eretta nel 1530 e il Ponte di Lugagnano (m 679), alto ponte sul Cedra un tempo unica via per la Toscana, fatto erigere nel 1602 e restaurato nel 1801.
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