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Il maggiore monumento della città è il Duomo uno degli esempi dello stile Romanico più importante in Italia. Quì sono conservate le spoglie del patrono della città San Geminiano, vissuto tra il 313 ed il 397 che fù secondo vescovo della città. La costruzione del Duomo ebbe inizio nel 1099 ma in lavorazione attraversò diversi secoli e diverse fasi costruttive. La prima chiesa fu costruita sul sepolcro del santo nel V secolo, in seguito due nuove chiese vennero ertte rispettivamente nell' VIII e XI secolo. Architetto riconosciuto del progetto è Lanfranco che fu coaudiuvato nel progetto dal prezioso aiuto dello scultore Viligelmo. Nei marmi all'esterno vi sono raffigurati continui richiami alla storia e alle tradizioni dell'epoca la vita dell'uomo al cospetto di Dio,le stagioni,le favole,i sogni. All'interno invece si 

IL Duomo

Panorama aereo

lascia maggiore spazio alla narrazione delle sacre scritture. La facciata è suddivisa intre parti, e corrisponde alla partizione in tre navate della pianta interna. E' suddivisa da pilastri e porta una galleria ornata da trifore contenute in archi più alti. Anselmo da Campione e i suoi collaboratori si occuparono dei portali laterali e del magnifico rosone in stile gotico verso la fine del XII secolo. L'interno del Duomo è composto da una navata centrale a cui si affiancano rispettiva

mente quelle di destra e sinistra ambedue ornate da statue,busti,quadri immagini sacre. Al termine delle trè navate si trova il pontile sopraelevato di copertura alla cripta, e all'interno di quest'ultima si trova il sepolcro di San Geminiano un sarcofago in pietra su cinque colonnine. Nel presbiterio troviamo invece il coro intarsiato da Lorenzo e Cristoforo da Lendinara. Proseguendo su corso Duomo si giunge sulla via Emilia, su cui si affaccia,proprio all'altezza del corso,la Chiesa della Madonna del Volto. Deve il suo nome in ricordo del voto che i Modenesi fecero alla Madonna della Ghiara perchè li liberasse dalla contagiosa pestilenza che colpì la città nel 1630. Da via Blasio seguendo verso destra via Taglio, si accede a una piazzetta sulla quale si affacia la chiesa di San Giorgio. Progettata nel 600 dall'architetto Vigarani autore di diversi altri progetti per la città. Nella cappella di destra è conservata una tela raffigurante il mistero dell'incarnazione,dipinta nel 1751 dal pittore Antonio Consetti.

Altitudine

Abitanti

Telefono

Cap

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Tipologia

34

177725

059/206400

41100

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