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mente quelle di
destra e sinistra ambedue ornate da statue,busti,quadri
immagini sacre. Al termine delle trè navate si trova il
pontile sopraelevato di copertura alla cripta, e
all'interno di quest'ultima si trova il sepolcro di San
Geminiano un sarcofago in pietra su cinque colonnine. Nel
presbiterio troviamo invece il coro intarsiato da Lorenzo
e Cristoforo da Lendinara. Proseguendo su corso Duomo si
giunge sulla via Emilia, su cui si affaccia,proprio
all'altezza del corso,la Chiesa della Madonna del Volto.
Deve il suo nome in ricordo del voto che i Modenesi fecero
alla Madonna della Ghiara perchè li liberasse dalla
contagiosa pestilenza che colpì la città nel 1630. Da
via Blasio seguendo verso destra via Taglio, si accede a
una piazzetta sulla quale si affacia la chiesa di San
Giorgio. Progettata nel 600 dall'architetto Vigarani
autore di diversi altri progetti per la città. Nella
cappella di destra è conservata una tela raffigurante il
mistero dell'incarnazione,dipinta nel 1751 dal pittore
Antonio Consetti. |