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IL comune di Minerbio in provincia di Bologna.

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Il più antico documento in cui appare il toponimo che avrebbe poi contraddistinto il Comune è datato 2 Novembre 1186. Con questo documento il Podestà di Bologna ordina alle comunità limitrofe di San Martino e Lovoleto di restituire al Comune di Bologna la Selva chiama Minervese. Altri due documenti (1049 e 1062), relativi a permute di terreni, confermano che più di un secolo prima esisteva la località abitata detta fin da allora Minervio. Risulta universalmente accettato che il nome di Minerbio risalga ad età romana ed abbia riferimento al culto di Minerva che ivi si praticava o, quanto meno, ad una dedicazione sacrale della selva che ivi esisteva. Nel 1231 anno che viene considerato come l'atto di nascita ufficiale di Minerbio, il Comune di Bologna concesse i terreni di Minerbio in affitto a 150 famiglie mantovane affinché li rendessero produttivi. Il primo Sindaco della Municipalità di Minerbio fu Domenico Tugnoli, era il 1797 al quale seguirono Giovanni Ferretti, Carlo Bolognesi e Giuseppe Fibi, Sindaco, dal 1803 al 1809 dopo vari 

La Colombaia

mutamenti, seguì nel 1860/1867 il Sindaco Giovanni Saltori. Con provvedimento del Capo del Governo del 15/04/1929 il Comune di Minerbio è stato autorizzato a far uso dello stemma civico - trascritto nel registro della consulta araldica il 16/04/1929-annoVII. Con decreto 04/04/1929 del Re Vittorio Emanuele III fu infine riconosciuto il diritto di far uso di un gonfalone municipale - trascritto nel registro della consulta araldica il giorno 11/04/1929. L'attuale sede dei Comune risalente alla fine del ‘700, inizi ‘800, è sottoposta a vincoli di Soprintendenza. Il Paese, in fondo, con molte aggiunte e qualche demolizione si trova ancora come l'aveva immaginato e inciso Bernardo Gamberini nel 1733. Disteso su due direttrici ortogonali principali: il Borgo con andamento est-ovest che raccoglieva la parte più antica del paese e che attualmente è stato completamente risanato e ristrutturato anche con nuove costruzioni, ed il cosiddetto Stradone con andamento nord-sud che raccorda le parti del paese relativamente più recenti come la piazza con Monumento ai Caduti, le banche, la sede comunale, la chiesa e il cimitero. Negli anni più recenti il paese si è sviluppato urbanisticamente nella fascia retrostante via Garibaldi con nuclei residenziali molto ampi.

Altitudine

Abitanti

Telefono

Cap

Email

Tipologia

16

7565

051/878140

40061

segreteria@comune.minerbio.bo.it

Collinare

 

Frazioni e Località:  CA DE FABBRI, SAN GIOVANNI IN TRIARIO, SANITA' SPETTOLERIA, TINTORIA, CAPO D'ARGINE, CASA DEL SOLE, IL MELO, MISTADINA, PALAZZINA, PIAZZA NUOVA, PRATO GRANDE, SAN MARTINO IN SOVERZANO, CA' DE' FABBRI.

 

Manifestazioni e spettacoli 

 

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