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Il
paese ha origini molto antiche: pare risalga al VI secolo dopo
Cristo, quando si formò il Porto di Olano, un gruppo di poche
case, poste sul corso del Fiume, costituenti un importante centro
di raccolta e smistamento del pescato delle valli circostanti. La
prima data importante nella storia è l'881, quando il paese fu
assalito dalle truppe veneziane, nella lotta per l'egemonia
lagunare contro Comacchio. Durante la dominazione estense,
Migliaro dimostrò spesso intolleranza verso il governo e
frequenti |

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furono
le ribellioni. Quando, però, nel 1514, il paese ottenne il
diritto di un deposito del sale, in virtù del suo approdo sul
Volano, la famiglia estense si rivelò più interessata alle sue
sorti: gli conferì il diritto di podesteria e vi edificò una
loggia ed una "delizia". Non ci sono testimonianze
dirette di queste edificazioni, che, secondo una lapide, sarebbero
state distrutte nel 1886. La tradizione riporta comunque che la
Loggia fosse stata decorata da Bono da Ferrara, allievo del
Pisanello, tra il 1450 e il 1452 e che ila residenza degli Estensi
possedesse un viadotto che attraversava il Volano e riaffiorava
nella villa Gozzo, uscita di sicurezza in caso di assalto. E'
leggenda anche l'esistenza della "catena", una sorta di
sbarramento della strada usato quando i duchi risiedevano in
paese. L'autonomia di Migliaro continuò anche sotto il governo
Pontificio, fino alla drastica decisione, dopo l'unità d'Italia,
di spostare la sede del comune a Migliarino (1881, decreto regio).
La sede municipale fu ristabilita solo nel 1963. In questi anni
sono state compiute le grandi opere di bonifica delle valli al
confine con Ostellato, in seguito alle quali è sorto il borgo di
Corte Cascina. |