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La
storia di Migliarino, che sorge sulla riva destra di uno dei più
importanti rami del Po, il Po di Volano, è profondamente
collegata a quella del suo paese limitrofo Migliaro. Nell'alto
medioevo il borgo dipendeva dall'abbazia di Cella Volana, in
località Vaccolino, poi dalla chiesa di Santa Maria in Aula Regia
di Comacchio. Data l'attuale situazione, pochi immaginerebbero che
Migliarino in passato fosse parte del paese di Migliaro: Fu Nicolò
II d'Este che lo dichiarò sede di |

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podesteria
nel 1368. La sede comunale era comunque a Migliaro e occorse un
decreto regio emanato da Umberto I nel 1881 per trasferire il
municipio a Migliarino. Nel periodo rinascimentale Ludovico
Ariosto possedeva un podere, oggi situato a due km dal centro
abitato in direzione Campolungo, denominato "possessione di
San Vitale", che egli stesso provvedeva ad amministrare.
Attualmente è una proprietà della famiglia Barillari, erede
dell'antica pieve di Fiscaglia, dove ancora oggi si può vedere
una lapide che ricorda "il priore Ludovico Ariosto".
Diventato comune, Migliarino iniziò ad acquisire importanza quale
sede di proficue attività commerciali ed economiche. Fu Giuseppe
Pavanelli, primo sindaco, a dare l'impulso: sotto la sua
direzione, vennero realizzate opere di ammodernamento e si
crearono nuovi servizi, a cominciare da un piano regolatore,
tuttora valido, che allargò piazze e strade, fino alla
costruzione, con risorse economiche proprie, di un ponte girevole
sul Volano, in grado di collegare tra loro le due sponde del
fiume, pur consentendo anche oggi la navigabilità alle
imbarcazioni. Lo sviluppo del paese attirò nuova gente e la
popolazione raddoppiò: nonostante il breve periodo di esistenza,
il comune si è affermato tra i più produttivi del Basso
Ferrarese. E' inoltre da segnalare che, per la sua ubicazione sul
Po di Volano, Migliarino possiede ancora oggi un gruppo di ville
private e torri di notevole pregio architettonico: villa Vincenzi,
costruita all'inizio del nostro secolo; villa Campanati, della
prima metà dell'Ottocento; villa Forti, che appartiene ad una
tipologia sei-settecentesca molto frequente nel Ferrarese, con
imponenti cancellate e un vasto parco, ora in parte comunale;
villa Fiori, che risale addirittura al 1442; villa Bottoni; villa
Caneva; casa Bergamini, con le caratteristiche decorazioni
neo-rinascimentali; villa Storari e villa Prampolini. Le torri
sono ubicate alle due antiche estremità del paese, sul Po di
Volano, da un lato, e sulla SS 495 dall'altro (Borgo Belvedere).
La chiesa parrocchiale dedicata a Santa Croce risale al 1592, con
facciata ricostruita nel 1838. Di grande pregio è la Pieve di
Fiscaglia, le cui origini risalgono alla seconda metà del XII
secolo e la chiesa di Cornacervina, il cui campanile conserva
ancora le forme del 1.100. |