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Fino
al 1992 non vi sono stati ritrovamenti di epoca romana in
territorio comunale, perciò gli storici affermavano che in quel
periodo questa zona era paludosa. Alcuni elementi indicano ipotesi
diverse. Prima di diventare colonia romana col nome di "Bononia",
l’etrusca Felsina con la sua circostante pianura era stata
assoggettata dai Galli Boi invasori , attorno al VI secolo a.C..
Per quanto riguarda l’Ager (o Agro) bolognese seguì il tipico
iter degli altri agri coloniali romani; la centuriazione avvenne
successivamente al 189 a.C., anno di fondazione di Bononia come
colonia romana. L’Ager Bononiensis arrivava poco lontano da
Malalbergo. Il Rubbiani nel suo saggio "L’agro dei Galli
Boi diviso e assegnato ai coloni romani " del 1883, calcolò
la sua estensione in 136 mila iugeri (ca. 340 kmq) e ciò portava
il limite di confine parecchio più a nord rispetto a quello che
si credeva, fino ad allora, fosse il confine dell’ Ager di
Bononia ; secondo lui, quindi, l’ultimo decumano agreste si
identificherebbe con l’immaginaria linea Baricella-Maccaretolo.
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