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In
accordo con la storia ufficiale, la città di Luzzara fu insediata
durante il periodo longobardo, dopo la Battaglia di Mantova nel
604 A.D. La tradizione vuole che l'origine etimologica del nome
sia da ricercarsi in "Luciaia", ovvero, terra del
luccio; le acque pescose della Padania, infatti, offrivano larghe
quantità di questo pesce. Tuttavia, il nome Luzzara
apparve per la prima |

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volta
in un documento del 781 nel quale Carlo Magno prendeva sotto la
sua alta protezione la Chiesa Reggiana. Attraverso anni bui di
contese tra Chiesa ed Impero, Luzzara fu oggetto, in questi anni
di numerose vicissitudini fino ad approdare al casato più
prestigioso della Famiglia dei Gonzaga nel 1354. La Dinastia
Gonzaghesca tese a fortificare la città e la "Fiera di
Luzzara" inaugurò nel 1411 una serie benefici ed
agevolazioni per incoraggiare artisti, artigiani e letterati ad
insediare le loro opere. Luzzara divenne così un classico esempio
di piccola capitale rinascimentale sulle sponde del fiume Po;
dalla sua pianta topografica, infatti, si possono leggere ancora
oggi piazze, palazzi di potere ed edifici religiosi, così come
furono concepiti negli studi architettonici del 1400. Durante
il XVIII° secolo Luzzara conobbe dolorose scene di sangue per
conquistare parte della sua indipendenza politica e sociale, ma
finita la dinastia gonzaghesca con la morte di Carlo, Luzzara passò
con Maria Teresa d'Austria sotto il protettorato del Ducato di
Parm, nel 1747; fu di nuovo assegnata nel 1748 a Filippo di
Borbone che introdusse importanti incentivi economici elevando
cospicuamente il livello del volume d'affari. Con la Rivoluzione
Francese, Luzzara divenne parte della Repubblica Cisalpina e più
tardi del Compartimento del Crostolo; i decreti napoleonici
apportarono diversi cambiamenti: furono costruiti i cimiteri del
capoluogo e delle frazioni e fu introdotto il nuovo sistema
metrico. Caduto l'Impero Napoleonico, Luzzara tornò sotto
l'occupazione delle truppe austriache e fu nuovamente assegnata a
Maria Luisa D'Austria . Quando la duchessa morì nel 1848, la città
passò agli Estensi di FrancescoV; in seguito, la II° guerra
d'indipendenza decretò la decadenza degli Este e con il
plebiscito del 1860 si dichiarò la definitiva annessione di
Luzzara al Piemonte e quindi al regno d'Italia. Il Comune, con il
riordinamento amministrativo del Regno d'Italia, fu assegnato
infine alla Provincia di Reggio Emilia e da allora gli ambiti
territoriali non subirono più alcun mutamento. |