IL
comune di Fusignano in provincia di Ravenna.
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Dopo
la terribile alluvione del 1250 che sconvolse l’assetto
territoriale tra Senio e Santerno, il Conte Bernardino di Cunio,
per riedificare il suo castello di Donigallia, scelse il Fundus
Fuscinianus. Complice nell’assassinio dell’arcivescovo di
Ravenna, il conte Ugolino di Cunio portò la maledizione sul suo
casato e sul Castrum Fusiniani, che venne alienato ai Polentani
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(1359).
Nel 1445 Fusignano passò agli Estensi, che diedero al paese
coscienza della propria identità territoriale e comunitaria
espressa nel simbolo del Fuso. Borso d’Este infeudò il castello
a Teofilo Calcagnini nel 1465. Dopo una serie di conflitti tra
Feudatario e comunità, quest’ultima ottenne la concessione di
uno Statuto nel 1514. Devoluto il Ducato di Ferrara allo Stato
Pontificio nel 1598, i pontefici confermarono il Feudo elevandolo
a marchesato. L’arrivo dei Francesi nel 1796 segna la caduta del
Feudo che non verrà restaurato con il ritorno di Fusignano allo
Stato della Chiesa (1815). Con l’unità d’Italia, Fusignano
venne stornato da Ferrara ed assegnato come Comune alla provincia
di Ravenna. La seconda guerra mondiale sostò per quattro mesi sul
fiume Senio e ridusse il paese a un cumulo di macerie. Estinte le
famiglie storiche e gli edifici che memorizzavano il passato,
Fusignano è risorta a nuova e diversa vita, triplicando inoltre
l’area urbana. |
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Altitudine |
Abitanti |
Telefono |
Cap |
Email |
Tipologia |
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9 |
7432 |
0545/50180 |
48010 |
comunefusignano@provincia.ra.it |
Città
di Mare |
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Frazioni
e Località: Rossetta,
Maiano, San Savino.
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Manifestazioni
e spettacoli |
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8
settembre: Patrona di Fusignano Settimana Fusignanese con
spettacoli, attività culturali.
8 dicembre: Festa del Canguro organizzata dai commercianti.
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2003
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