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IL comune di Formigine in provincia di Modena.

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Un territorio ricco d'acqua e di vegetazione e quindi anche di animali, come quello pedemontano, fu certamente abitato dall'uomo primitivo.
Reperti dell'età neolitica testimoniano la presenza dell'uomo nel territorio di Formigine. Il ritrovamento poi di terramare abbinate spesso ad ossa e terrecotte confermano questi antichissimi insediamenti (villaggi con capanne su palafitte). Importante necropoli dell'Età del Bronzo fu individuata a Casinalbo (sec. XVII-XIII a.C.). Nei secoli sucessivi altre popolazioni passarono o abitarono questo territorio. Etruschi (IX sec. a.C.), Galli Boi (VI sec. a.C.) ed infine nel II secolo a.C. giunsero i Romani. I centri più importanti del periodo Romano sono Casinalbo e Magreta (Campi Macri); particolarmente quest'ultima si ritiene fosse un importante centro di produzione e di commercio sia di prodotti agricoli sia di terracotta. Col declino di Roma, anche queste terre furono soggette alle scorrerie dei barbari, poi furono dei Bizantini dei Longobardi e dei Franchi. Con l'ordinamento feudale (X sec. d.C.) instaurato da Carlo Magno, nascono le prime famiglie locali di piccoli signori, feudatari residenti in castelli o borghi fortificati. Dobbiamo menzionare prima di tutti i Da Magreda, dai quali nel XII secolo  

ebbero origine i Della Rosa, futuri signori di Sassuolo, famiglia che ebbe nei secoli successivi grande importanza nelle vicende locali. Quindi nel XII secolo il territorio formiginese era in parte sotto il dominio del Podestà di Modena (Formigine, Casinalbo e Corlo), parte sotto i Da Magreda (Magreta) e parte sotto l'Abate dell'ononimo monastero di Colombaro. Le lotte con i Reggiani e i Bolognesi obbligarono Modena a fortificare i territori; nasce così verso il 1200 il Castello di Formigine (anche Casinalbo e Magreta possedevano castelli, il primo distrutto dopo un assedio e il secondo fatto spianare nel 1209 dopo una rovinosa alluvione). Da allora Formigine segue le sorti di Modena, travagliata da lotte fra Guelfi e Ghibellini, con alterne vicende, finchè nel 1286 la signoria della città fu offerta a Obizzo II d'Este. Cacciati gli Estensi nel 1306, si succedettero vicari imperiali e papali, finchè nel 1336 gli Estensi tornarono a Modena. Formigine ritorna agli Adelardi, mentre Corlo e Casinalbo vennero ceduti ai Della Rosa di Sassuolo. Da allora fu un susseguirsi di lotte durante le quali anche il Castello di Formigine e il suo territorio subirono assedi e invasori. Nel 1400 Formigine passa in feudo ai Pio, signori di Carpi che nel 1434 ottennero Magreta e nel 1500 allargarono il loro passesso anche a Casinalbo, Corlo e Montale. Nel 1604 Colombaro viene aggiunto alla podesteria di Formigine. Nel 1609, Formigine, che contava con Montale, Magreta, Casinalbo e Colombaro, 2722 abitanti, torna sotto il dominio Estense e nel 1648 ha come Podestà M. Calcagnini. Il fatto più importante del secolo successivo, non fu un fatto d'armi, ma l'apertura della nuova via Giardini (1779) durante il ducato di Francesco III d'Este. Nel 1779 Modena fa parte della Repubblica Cispadana creata da Napoleone e al crollo dell'Impero napoleonico ritorna sotto il dominio estense. Infine, nel 1860, un plebiscito popolare vota l'annessione di Modena al Piemonte e quindi al Regno d'Italia. Per lungo tempo il paese, caratterizzato da un'economia essenzialmente agricola, nel periodo successivo alla prima guerra mondiale sviluppa alcune preesistenti aziende artigiane che lavorano le carni suine, di cui si inizia una discreta produzione che trova sbocchi all'estero. Durante l'ultimo periodo del secondo conflitto mondiale, la via Giardini è la principale arteria di rifornimento per la "linea gotica" e Formigine subisce ripetuti bombardamenti riportandone danni ingenti: tra l'altro viene quasi distrutto lo storico castello che risale al 1200 (Rocca feudale) e che, parzialmente ristrutturato, è divenuto, dal 1948, Sede Municipale. Comune situato al centro di una provincia partigiana, anche a Formigine si sviluppa il movimento resistenziale con quasi 400 partigiani e patrioti ufficialmente riconosciuti

Altitudine

Abitanti

Telefono

Cap

Email

Tipologia

82

30089

059/416111

41043

sindaco@comune.formigine.mo.it

Città d'Arte

 

Frazioni e Località:  Casinalbo, Ubersetto, Magreta, Corlo, Colombarone, Colombaro.

 

Manifestazioni e spettacoli 

 

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