Il nome
Fiumalbo si fa derivare da "Flumen Album", con
chiara allusione allo spumeggiare delle acque dei torrenti che
circondano il paese, e da "Flumen Alpium". Entrambi
i toponimi sono accettabili e si alternano negli antichi
documenti. Non si sa quando Fiumalbo abbia avuto origine, ma
è certo che un primo nucleo abitativo esisteva nel 1038,
quando il Marchese Bonifacio di Toscana, padre di Matilde di
Canossa, donò al Vescovo di Modena la "Rocca che si
chiama Fiumalbo". Circa un secolo dopo, nel 1197,
Fiumalbo giurò fedeltà al Comune di Modena impegnandosi a
mettere a disposizione, in caso di necessità, territorio ed
uomini per la difesa. Il