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IL comune di Concordia Sulla Secchia in provincia di Modena.

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A parte le tracce della presenza dell'uomo in periodo paleolitico e poi etrusco e romano, riscontrate in alcuni punti del suo odierno territorio, le origini di Concordia risalgono al Medioevo, e precisamente al 1311, quando l'imperatore del Sacro romano impero concede alla famiglia Pico il feudo di Mirandola e il permesso di installare alcuni mulini natanti sul fiume Secchia, attorno ad una rocca che verrà chiamata Concordia, a ricordo di un accordo politico. La nomina del Podestà, nella seconda 

metà degli anni ‘20, ratificò la  sconfitta dell'autonomia locale. Con la II guerra mondiale, entrato incrisi il regime fascista, Concordia divenne uno dei centri più dinamici della reazione popolare alla vicenda bellica e al potere residuale del partito mussoliniano durante la Repubblica Sociale Italiana. Fra il 1943 e il 1945, infatti, ebbe ad organizzarsi particolarmente nell'area di Concordia, una tenace forma di resistenza politica, militare e sociale che coinvolse centinaia di cittadini. I partiti democratici, finora costretti alla clandestinità si ricostituirono, mentre la ribellione al potere fascista e alle forze militari tedesche prende la forma dei gap (gruppi armati proletari), che si moltiplicano in tutta la bassa pianura modenese, traducendosi in attentati ed azioni di guerriglia armata nelle retrovie del vicino fronte. Non mancarono forme di resistenza sociale, sostenute attraverso scioperi e manifestazioni per il miglioramento delle forniture alimentari e la cessazione delle attività delle milizie fasciste in zona. Per il vasto movimento resistenziale sviluppatosi nella zona, che fu pagato con un alto tributo di vittime, feriti, imprigionati, torturati e deportati, Concordia meritò la medaglia di bronzo al valor civile. Nel dopoguerra, Concordia attraversò una difficile fase di ristrutturazione economico-sociale. In breve periodo, la numerosa classe bracciantile perse con la crescente meccanizzazione e trasformazione dell'agricoltura il suo profondo radicamento a vantaggio dei nuovi settori industriali ed artigianali. Sorgono o si affermano complessi cooperativistici di antica o più recente fondazione, come la Batea (edilizia) e la Cpl (reti di gas). Uno straordinario impulso ricevono altri importanti insediamenti industriali: Martini (sistemi di illuminazione), Ingra Brozzi (lavorazioni grassi), Baroni (abbigliamento), Cucirini Rama (abbigliamento). Inoltre, trovano ampio sviluppo le numerose attività a base artigianale. Negli ultimi decenni si sono consolidati i tratti di una realtà sociale fondamentalmente stabile (la popolazione si è attestata sugli 8.000 abitanti), un tessuto produttivo incentrato sulle attività industriali ed artigianali, con una buona presenza di servizi e un comparto agricolo ridotto all' essenziale. Il comparto commerciale al dettaglio, invece, ha dovuto sostenere le trasformazioni nei consumi e negli stili di vita affermatisi emblematicamente con l'insediamento di grandi centri commerciali.

Altitudine

Abitanti

Telefono

Cap

Email

Tipologia

22

8332

0535/412911

41033

roberta.belli@comune.concordia.mo.it

Città d'Arte

 

Frazioni e Località:  Vallalta, Santa Caterina, San Giovanni di Concordia, Fossa.

 

Manifestazioni e spettacoli 

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CONCORDIA NATURALMENTE

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