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IL comune di Canossa in provincia di Reggio Emilia.

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Il Comune di Canossa confina a nord quello di S. Polo d'Enza, ad est con Vezzano sul Crostolo e Casina, a sud con Castelnovo ne' Monti e Vetto e ad ovest, oltre il fiume Enza, con i comuni parmensi di Traversetolo e Neviano degli Arduini. Nel comune sono situati numerosi antichi borghi sorti all'ombra dei castelli matildici. Oggi in molti casi essi sono completamente scomparsi. Ad eccezione di quelli, notissimi, di Canossa e Rossena, dei manieri di Vedriano, Borzano e Monchio delle Olle non rimane che il ricordo nella memoria popolare. Quest'area della pedecollina reggiana allo sbocco dell'Enza in pianura, conserva i segni di un antico passato , e della presenza di personaggi come la contessa Matilde di Canossa, il poeta Francesco Petrarca (a lui è 

dedicato un tempietto tra Selvapiana e Cerezzola), Ludovico Ariosto, eccetera. Sul ciglio emergente alla destra del fiume Enza furono ritrovati i reperti che testimoniano come questa zona fosse abitata già nel VI secolo a.c. da popolazioni che vivevano su palafitte. Da ricordare Luceria, antico centro mercantile ora scomparso, di cui rimangono tracce archeologiche alla periferia del capoluogo. Fondata dai gallo-liguri, nel IV sec. a.C., era collegata alla vicina antichissima via pedemontana e successivamente attraverso la strada "tabularia" con la romana Tannetum, stazione sulla via Emilia nei pressi dell'odierna Sant'Ilario d'Enza. In seguito, fu abitata da Etruschi e Romani. Dobbiamo però arrivare all'anno 940 perché Ciano – il cui nome si fa risalire a "Cilianum", ciglio del fiume – fosse riconosciuto come corte, ovvero il centro di una forma primitiva di organizzazione economica prettamente agricola, tipica della società feudale. Ciano e terre circostanti furono appannaggio dei conti di Correggio, e, nel 1816, furono uniti al ducato di Parma e Piacenza, con l'eccezione del Castello di Canossa. Durante l'ultima guerra Ciano visse un periodo di sangue e paura. L'ultimo capitolo della ricca storia locale lo si è vissuto nel 1991, quando, a compimento di un iter iniziato anni prima e a seguito di un referendum popolare, il "Comune di Ciano d'Enza" mutò la propria denominazione in "Comune di Canossa". Un omaggio alle proprie radici storiche. Frazioni: Ciano d'Enza (capoluogo), Borzano, Canossa, Ceredolo dei Coppi, Compiano, Monchio delle Olle, Roncaglio, Rossena, Selvapiana, Trinità, Vedriano.

Altitudine

Abitanti

Telefono

Cap

Email

Tipologia

112 - 697

3376

0522/878111

42026

segreteria@comune.canossa.re.it

Appennino

 

Frazioni e Località: Ciano d'Enza (capoluogo), Borzano, Canossa, Ceredolo dei Coppi, Compiano, Monchio delle Olle, Roncaglio, Rossena, Selvapiana, Trinità, Vedriano.


Manifestazioni e spettacoli 

Festa di San Martino, 11 novembre.

 

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