|
L'antica
colonia romana di Brixellum, abitata già in epoca protostorica (
ne sono testimonianza i reperti scavati in località Motta
Balestri) fu uno dei principali centri della romanità reggiana e
nel IV secolo S.Ambrogio la annoverò tra le città italiane
semidistrutte che egli visitò nella Padania in piena decadenza.
Centro militare bizantino ben presto divenne il cardine della
resistenza contro i Longobardi. Nelle lotte che ne seguirono venne
praticamente distrutto, rinascendo nel X secolo |

|
|
sotto
Adalberto Atto di Canossa. Da allora mantenne sempre la sua
importanza militare. Fu del Comune di Parma, dei Visconti, dei
veneziani, degli Sforza e dal 1479 degli Este. Alfonso II d'Este
fortificò il paese nel 1553 con una cinta pentagonale che fu poi
distrutta nel 1703. Patria del filisofo Mario Nizzoli e del
bibliotecario Antonio Panizzi (fondatore della celebre biblioteca
del British Museum di londra), conserva non molti ricordi del suo
passato. Nella piazza centrale la statua di Ercole del Sansovino
(1552) voluta dagli Estensi, la chiesa di S.Maria Maggiore,
all'interno della quale sono conservate opere dello Zatti (pittore
brescellese dell'ottocento), una "Natività di Maria" e
" Cristo portato al Sepolcro" di A. Gualdi pittore
emiliano del '500. Nel vicino palazzo Comunale una piccola ma
significativa raccolta archeologica con reperti rinvenuti
nell'area del comune. Nell'altra chiesa del paese, dedicata a
S.Giorgio, notevole è il campanile romanico, della fine del sec.
XII. |