IL
comune di Bagnacavallo in provincia di Ravenna.
Secondo
i testi più antichi, il centro fu detto Bagnacavallo perché
qui si trovava una sorgente d’acqua curativa per i cavalli
della quale aveva usufruito anche l’amato destriero
dell’imperatore Tiberio. In realtà, probabilmente in zona si
trovava, già prima dell’epoca romana e vicino all’antico
corso del Santerno - Senio, un insediamento in cui era fiorente
il culto dell’acqua. Nei secoli IV e V vi fu un progressivo
calo di importanza del centro, che aveva rivestito un ruolo di
un certo prestigio in età repubblicana e imperiale. Attorno al
VII – VIII secolo, grazie al prosciugamento del terreno, la
zona riconquistò nuovamente importanza strategica.
L’insediamento, nato sull’ansa del corso d’acqua, era di
tipologia lineare su una via alzaia determinata dal corso del
fiume, naturale
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elemento
di difesa. L’antica Strada Maestra (oggi vie Mazzini, Garibaldi,
Farini) attraversa infatti longitudinalmente il centro,
tagliandolo con la sua forma a "S". E' comunque
probabile che il primo agglomerato urbano si sia insediato
nell'ansa del fiume in prossimità di un guado. Il toponimo
"Bagnacavallo" si ritrova nei documenti a partire dai
secoli IX - X, e forse deriva dal nome stesso del fiume che qui
scorreva (nei documenti del X secolo si parla del fiume
Bagnacaballo). L’etimologia è piuttosto chiara: si trattava di
un guado da valicare a cavallo. |
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Altitudine |
Abitanti |
Telefono |
Cap |
Email |
Tipologia |
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12 |
16700 |
0545/61127 |
48012 |
urp@comune.bagnacavallo.ra.it |
Città
di Mare |
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Frazioni
e Località: Villanova,
Glorie, Traversara, Prati, Boncellino, Masiera, Rosetta.
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Manifestazioni
e spettacoli |
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